domenica 2 ottobre 2011

MARCO MULLER, TRA VENEZIA E NAPOLI...

Di Diego Del Pozzo
(Il Mattino - 2 ottobre 2011)

C’è tanta Napoli nel futuro di Marco Muller, il direttore della Mostra del cinema di Venezia protagonista ieri, con Marco Bellocchio, della prima giornata di Venezia a Napoli: il cinema esteso, la rassegna organizzata dal Comune di Napoli e dalla Biennale fino a venerdì. Muller, dopo aver inaugurato al Pan, assieme all’assessore comunale alla Cultura Antonella Di Nocera e al curatore Enrico Magrelli, la retrospettiva Orizzonti - Cinema italiano di ricerca 1960-1978, conferma di voler approfondire la conoscenza di Partenope, sia come operatore culturale che come produttore cinematografico. “Naturalmente, tutto dipenderà - spiega - da come si evolverà il mio rapporto con la Biennale, perché nella Mostra del cinema ho investito i miei ultimi otto anni. Però, dopo l’esperienza di Venezia a Napoli sarebbe bello dare un seguito più strutturato a iniziative come questa, capaci di fare da ponte tra due straordinari centri d’attrazione del Mediterraneo”. E nel suo futuro potrebbe esserci un ruolo importante nel Forum delle Culture 2013.
Anche il Muller produttore, comunque, sarà spesso a Napoli nei prossimi mesi. “Il progetto del film di Johnnie To tratto dal romanzo a fumetti di Igort 5 è il numero perfetto - conferma - va avanti senza intoppi e credo che potremo girarlo, a Napoli e dintorni, l’anno prossimo. E un film come questo potrebbe essere perfetto proprio per essere presentato in anteprima nell’ambito del Forum delle Culture: cosa c’è di meglio, infatti, di un film intrinsecamente napoletano, tratto dal fumetto di un autore sardo-bolognese e diretto da un grande regista asiatico con un cast internazionale? Sarebbe un bel messaggio di apertura e contaminazione culturale”.
Oggi, infine, Venezia a Napoli si sposta a Ponticelli, dove il cinema Pierrot ospita, alle 19, il neo-candidato italiano all’Oscar, Emanuele Crialese, col suo Terraferma. Alle 22, invece, al cinema La Perla di Fuorigrotta è in programma Là-Bas di Guido Lombardi, alla presenza del regista e del produttore Gaetano Di Vaio dei Figli del Bronx.

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